Gianni Cocco è instancabile e continua a macinare chilometri per raccontare come in ogni angolo della penisola il caffè muta insieme al paesaggio. Apre la seconda giornata partendo da Lecce per uno showcase intitolato “Lecce, Salento Blashev” per rivisitare un grande classico come il caffè leccese. Continuando a discendere lo stivale lo ritroviamo poco dopo a Palermo per interpretare le influenze mediorentali dell’isola, dove la dominanza araba si mescola al caffè, attraverso sciroppi di frutta e fiori. Da quella che fu una capitale del Sud si sposta a Roma, dove non poteva che proporre una “Cupola Imperiale” costruita grazie alla spuma di nocciola che sovrasta un caffè espresso. Lo ritroveremo nel pomeriggio, per completare questa mappa del gusto al sapore di caffè.
